Gara - ID 529

Stato: Pubblicazione


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Stazione appaltante MUNICIPIO ROMA XV
ProceduraAperta
CriterioMinor prezzo
OggettoServizi
PROCEDURA APERTA PER  L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE PARCHEGGIO PUBBLICO A PAGAMENTO IN VIALE TOR DI QUINTO - CIG: 8502259E12
 
CIG8502259E12
CUP
Totale appalto€ 130.000,00
Data pubblicazione 27/10/2020 Termine richieste chiarimenti Giovedi - 19 Novembre 2020 - 12:00
Scadenza presentazione offerteGiovedi - 26 Novembre 2020 - 12:00 Apertura delle offerteMartedi - 01 Dicembre 2020 - 10:00
Categorie merceologiche
  • 98351 - Servizi di gestione di parcheggi
DescrizioneServizio di gestione del parcheggio pubblico a pagamento in Viale Tor di Quinto (sito nell’area dell’ex mercato di Ponte Milvio) con obbligo di custodia dei luoghi, da esperirsi, tra le altre modalità, anche mediante sistema di videosorveglianza esperito da remoto e casse automatiche. L'area dovrà essere fruibile 24h su 24, 7 gg su 7 secondo le tariffe previste con Memoria di Giunta CU18671 seduta del 16/03/2016 e riportate all’art. 3 del Capitolato speciale d’appalto.
La concessione prevede altresì le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area come meglio specificate nel Capo II del Capitolato Speciale d’appalto, con esclusione dell’attività di potatura delle alberature, insistenti in ogni caso al di fuori dell’area di parcheggio.
Struttura proponente Direzione
Responsabile del servizio Dott.ssa Francesca Romana Nicastro Responsabile del procedimento Nicastro Francesca Romana
Allegati
Richiesta DGUE XML
File pdf 5.-relazione-tecnica - 452.22 kB
27/10/2020
File pdf 12.-all-b.-protocollo-integrita - 494.56 kB
27/10/2020
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27/10/2020
File pdf 6.-mappa-dellarea - 1.83 MB
27/10/2020
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27/10/2020
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27/10/2020
File docx 7.-all-a1.-domanda-di-partecipazione. - 24.15 kB
27/10/2020
File docx 10.-all-a4.-avvalimento-impresa-ausiliaria. - 21.64 kB
27/10/2020
File docx 8.-all-a2.-dichiarazioni-integrative. - 28.58 kB
27/10/2020
File docx 9.-all-a3.-avvalimento-impresa-concorrente. - 38.01 kB
27/10/2020
File pdf 4.-schema-di-contratto - 447.43 kB
27/10/2020
File pdf 3.-capitolato-speciale - 478.14 kB
27/10/2020
File pdf 2.-disciplinare-di-gara - 1.07 MB
27/10/2020
File pdf 1.-bando-di-gara - 408.61 kB
27/10/2020
File pdf cu20200091780-esecutiva-determina-cu-2116-2020 - 72.59 kB
09/11/2020
File pdf 5.-allegato-alla-relazione-tecnica - 174.46 kB
09/11/2020

Avvisi di gara

09/11/2020AVVISO RETTIFICA CIG PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL PARCHEGGIO A PAGAMENTO IN VIALE TOR DI QUINTO
Si comunica che per errore il Codice Identificativo Gara CIG riportato sul Bando di Gara, oltre che sugli altri documenti di gara, relativo alla procedura di gara indicata in oggetto e pubblicato in data 27/10/2020 sull’Albo Pretorio dell’Ente e sul s...

Chiarimenti

  1. 04/11/2020 12:07 - In merito alla gara in oggetto si chiede di confermare se il CIG è corretto in quanto si è riscontrato che il CIG della gara in oggetto è uguale al CIG della gara annullata con determina CU1688_2020 del 07/09/2020

    Si comunica che per errore il Codice Identificativo Gara CIG riportato sul Bando di Gara, oltre che sugli altri documenti di gara, relativo alla procedura di gara indicata in oggetto e pubblicato in data 27/10/2020 sull’Albo Pretorio dell’Ente e sul sito internet istituzionale nella Sezione Bandi, Avvisi e Concorsi, risulta errato.

    Con D.D. rep. n. CU/2116/2020 del 06/11/2020 si è provveduto ad effettuare opportuna rettifica.

    Il codice identificativo di gara CIG corretto è il seguente: 8502259E12
     
    09/11/2020 12:27
  2. 04/11/2020 14:55 - Con riferimento alla procedura in oggetto, con la presente si richiedono chiarimenti in merito alla remuneratività dell’iniziativa in oggetto, alla luce dei dati economici forniti dai documenti di gara e, in particolare, nel documento denominato “Trasmissione aggiornamento della stima del canone di concessione” (di seguito per praticità “Relazione economica”) e nel Capitolato speciale d’appalto (di seguito “Capitolato”).

    In primo luogo, a pagina 2 della Relazione economica si afferma che “Il totale dei costi di gestione ammonta quindi in via presuntiva a 60.000 €/anno. A tali costi devono essere sommati i costi generali e gli utili di impresa, pari al 25% dei costi, e quindi a 15.000 €/anno, per un totale dei costi pari a 75.000 €/anno”. Il differenziale fra ricavi e costi (non comprensivi dei costi generali e degli utili di impresa), sono dunque pari ad € 142.000,00, ovvero: € 202.000,00 (valore della concessione/ricavi presunti) - € 60.000,00 (totale dei costi di gestione senza considerare i costi generali e gli utili di impresa). Ciò posto, se il canone fisso posto a base di gara è pari ad € 130.000,00 (rispetto al quale, peraltro, il concorrente deve presentare un rialzo), risulta una differenza di € 12.000,00. Si consideri altresì che dalla stima dei costi generali e degli utili di impresa, indicati nella Relazione economica come pari al “25% dei costi e, quindi, € 15.000,00”, non si evince quale sia la parte di costi generali e quale quella relativa agli utili di impresa. In ogni caso, il differenziale fra costi e ricavi, considerando in questo caso anche i costi generali, e non ipotizzando per assurdo nessun rialzo del canone fisso, appare essere eccessivamente esiguo e, quindi, non congruo per sostenere gli obblighi previsti dai documenti di gara. L’iniziativa appare dunque essere non remunerativa e, pertanto, antieconomica.

    Si segnala altresì che, come già detto, l’articolo 6 del Capitolato prevede che il valore presunto della concessione e, quindi, i ricavi previsti dalla gestione del servizio sono pari ad € 202.000,00 circa, a fronte di un canone fisso posto a base di gara pari ad € 130.000,00 (rispetto al quale, peraltro, il concorrente deve presentare un rialzo).
    Ipotizzando un rialzo minimo, residuerebbe un margine a favore del concessionario pari a non più di € 72.000,00 (ricavi – canone).
    L’articolo 15 del Capitolato prevede inoltre che il concessionario debba far fronte ad una serie di investimenti e costi di gestione del servizio (installazioni di impianti e attrezzature, manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, etc.) che, pur se non valorizzati nei documenti di gara, andranno ovviamente ad impattare sul predetto margine (ricavi – canone – costi di gestione/investimenti).
    Fra i costi che il concessionario dovrà necessariamente sostenere per far fronte agli obblighi contrattuali che assumerebbe sottoscrivendo la concessione, vi sono in particolare quelli del personale previsto dall’ultimo punto elenco del citato articolo 15 del Capitolato, il quale prevede un presidio h24 dell’area di sosta con personale del concessionario. Ebbene, ipotizzando l’impiego solamente di 3 persone (24 ore / giornata lavorativa di 8 ore = 3 unità di personale) e immaginando per assurdo che le tre persone impiegate non vadano mai in ferie, non si mettano mai in malattia e lavorino 7 giorni su 7, il costo del personale ipotizzato per la durata del servizio sarebbe pari a circa € 90.000,00 (€ 30.000,00 per unità lavorativa), ben più alto rispetto a quello da voi ipotizzato (non si comprende come) nella Relazione economica.
    Ne deriva che, pur non considerando ulteriori investimenti/costi per la gestione del servizio, al termine della concessione rimarrebbe a carico del concessionario un margine negativo di almeno € 18.000,00, come meglio riassunto nello schema seguente:
    Ricavi:                                                           202
    Canone fisso:                                               130
    Personale:                                                    90
    Altri costi di gestione/investimenti         allo stato non ancora valorizzati
    Risultato:                                                      -18

    Da ultimo, se si ipotizzasse invece la gestione del parcheggio in modalità completamente remotizzata, anche se in tal caso si ridurrebbero i costi del personale, sarebbero comunque necessari ulteriori ed importanti investimenti per consentire appunto la gestione remotizzata del parcheggio medesimo. Anche in questo caso, considerati i margini di cui sopra, l’iniziativa risulta essere non economicamente sostenibile.

    Tanto premesso, si chiede confermare che l’Ente concedente abbia correttamente valutato come remunerativa l’iniziativa in oggetto, tenuto conto dei ricavi presunti (valore della concessione), del canone concessorio posto a carico del concessionario, nonché dei costi di gestione/investimenti sempre a carico del concessionario medesimo (personale, installazioni di impianti e attrezzature, manutenzione ordinaria e straordinaria, etc.).

    Cordiali saluti.
     


    In riferimento a quanto evidenziato si rimanda a quanto riportato nei documenti di gara, e nello specifico nella Sezione II punto 1.3 del Bando, all’art. 1 del Capitolato, ovvero ai punti 3 e 15 del Disciplinare di gara.
    Il bando è stato elaborato da questa Amministrazione partendo dal presupposto che la riscossione delle tariffe orarie possa essere espletata mediante l'installazione di casse automatiche e il presidio necessario agli obblighi di custodia dei luoghi garantito mediante sistema di videosorveglianza esperito da remoto da personale allo scopo non esclusivamente adibito.
    Il contraente è libero di adottare la modalità di gestione del servizio che reputa più opportuna, effettuando la propria offerta sulla base di tale scelta, con esplicitazione dei costi della eventuale manodopera e di eventuali ipotesi di ricorso al subappalto.
    In sede di gara verranno effettuate dalla Stazione Appaltante le opportune verifiche di congruità sulle offerte presentate ai sensi dell’art. 97 del D.Lgs. 50/2016, con richiesta di esplicitazione della modalità di gestione prescelta e presentazione del Piano Economico Finanziario che ne è alla base.
     
    09/11/2020 12:52
  3. 04/11/2020 16:33 - La scrivente chiede se le referenze bancarie, prodotte per  la partecipazione alla gara annullata con determina CU 1688_2020 del 07/09/2020, sono considerate ancora valide e quindi possono essere inserite nella documentazione amministrativa richiesta per l’attuale gara.

    Le referenze bancarie richieste dall’art. 7.2 del Disciplinare di gara devono essere state emesse specificamente per l’appalto in oggetto, ovvero in funzione dell’oggetto, del valore della concessione e della base d’asta specifica.
    Tuttavia nel caso di specie, trattandosi di referenze bancarie rilasciate meno di 6 mesi fa per lo stesso appalto, avente uguale oggetto e caratteristiche e con un valore superiore al presente (trattandosi di concessione su base triennale) in deroga a quanto evidenziato nel primo periodo, questa Amministrazione ritiene possano essere accettate le referenze rilasciate da Istituti bancari per la procedura indetta con DD rep. N. CU/1530/2020 del 07/08/2020 e successivamente annullata con DD CU/1688/2020 del 07/09/2020.
     
    09/11/2020 12:53
  4. 06/11/2020 17:14 - Si richiede, per la partecipazione al bando in oggetto, se, in merito ai requisiti di capacità economica e finanziaria, la gestione di un garage sotterraneo viene considerato equiparabile alla gestione di parcheggi o similari.
     


    Sì, la gestione di un garage sotterraneo può essere considerato equiparabile alla gestione di un parcheggio o similari, purché il fatturato minimo annuo per il settore di attività oggetto dell’appalto sia stato pari ad almeno 202.000,00 €.
     
    09/11/2020 12:56
  5. 06/11/2020 10:04 - In merito alla gara in oggetto inserendo il CIG riportato sui documenti di gara sul sito AVC pass, per il rilascio del PASSOE da inserire nella documentazione amministrativa, non riusciamo a concludere la procedura in quanto ci appare il messaggio “CIG indicato non esistente o non ancora definito”

    Si comunica che per errore il Codice Identificativo Gara CIG riportato sul Bando di Gara, oltre che sugli altri documenti di gara, relativo alla procedura di gara indicata in oggetto e pubblicato in data 27/10/2020 sull’Albo Pretorio dell’Ente e sul sito internet istituzionale nella Sezione Bandi, Avvisi e Concorsi, risulta errato.

    Con D.D. rep. n. CU/2116/2020 del 06/11/2020 si è provveduto ad effettuare opportuna rettifica.

    Il codice identificativo di gara CIG corretto è il seguente: 8502259E12
     
    09/11/2020 14:09
  6. 05/11/2020 15:16 - In riferimento al bando di gara relativo al servizio in oggetto, con la presente si chiede gentilmente di specificare:
    • gli incassi derivanti dalla gestione del servizio oggetto del bando dei primi dieci mesi dell’anno 2020, degli anni 2019 – 2018 – 2017, specificando se al netto o lordo di IVA. Relativamente agli anni 2020, 2019 e 2018 si chiede la divisione degli incassi per mese e per tipologia (sosta breve, abbonamenti,  ecc…);
    • l’importo del canone versato dal gestore per il servizio oggetto del bando negli anni 2020 -2019 -2018 – 2017, specificando se al netto o lordo di IVA;
    • a quali e quanti posti auto sono riferiti i suddetti incassi e canone derivanti dal servizio in oggetto negli anni 2020 - 2019 – 2018 – 2017, e quali tariffe venivano applicate in questi esercizi;
    • la denominazione della ditta che ha gestito il servizio in oggetto negli ultimi tre anni (2020 - 2019 -2018 – 2017);  
    • conferma che per le aree oggetto della concessione non sia dovuto alcun tributo locale come ad esempio TARSU/TIA/TOSAP/TARES/TARI/TASI e/o altri tributi locali, presenti e futuri, oppure indicare l’importo dei tributi locali che dovessero intendersi applicabili, ed in caso affermativo di quantificarne l’importo relativo ad ogni singola area;  
    • Possibilità di effettuare sopralluogo del parcheggio da parte di un nostro delegato.


    Si ritiene che le informazioni presenti nei documenti di gara, oltre che nella relazione tecnica allegata, siano sufficienti a consentire la corretta partecipazione alla procedura di gara. Tuttavia, a maggior completezza di quanto riportato nella relazione e a chiarimento dei quesiti posti, si evidenzia che:
    • l’importo del canone concessorio annuale corrisposto dal 2017 dall’impresa aggiudicataria dell’appalto, Traffic S.r.l., è pari a 172.900,00 € annui oltre IVA;
    •  a completamento  della relazione tecnica si è provveduto a pubblicare negli allegati di gara contestualmente alla presente risposta, un ulteriore documento (Allegato alla relazione tecnica) contenente le stime dei ricavi medi giornalieri e annui per fascia oraria elaborati dalla Stazione Appaltante sulla base dei dati di frequentazione del parcheggio forniti dall’attuale Concessionario.
    Per quanto concerne invece gli ultimi due punti della richiesta di chiarimenti si comunica che:
    • nulla è dovuto per quanto concerne la specifica competenza municipale (COSAP). La Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020), con decorrenza dal 1° gennaio 2020, ha abolito la IUC, ad eccezione della TARI, e ha eliminato la TASI.
      Per quanto concerne la TARI l’imposta non risulta esser dovuta trattandosi di area scoperta in area pubblica e comunque (anche nel caso della presenza di un gabbiotto) di locale incapace, per sua natura e caratteristiche e per il particolare uso cui è adibito, di produrre rifiuti se non in misura del tutto trascurabile, ai sensi dell’art. 4  e 8 comma 2 del Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti approvato con Deliberazione Assemblea Capitolina n. 33 del 30 marzo 2018 “Modifiche al Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (TARI) di cui alla deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 12 del 20 marzo 2015, e ripubblicazione integrale dello stesso”;
    • precisando che il sopralluogo non è richiesto né obbligatorio ai fini della formulazione dell’offerta, si fa presente che è sempre possibile visionare l’area oggetto d’appalto trattandosi di area aperta, accessibile al pubblico e osservabile anche dall’esterno in qualsiasi momento.
    09/11/2020 14:15
  7. 12/11/2020 11:42 - Siamo con la presente a chiedere conferma che:
    1. come indicato all’art.11 Garanzia Provvisoria del Disciplinare, che non è richiesta garanzia provvisoria per la partecipazione alla procedura
    2. al punto 7.c delle dichiarazioni integrative la dicitura “almeno un impianto sportivo similare aperto al pubblico” si possa sostituire con “parcheggio aperto al pubblico”
    3. che nelle dichiarazioni rese i soggetti possano indicare il domicilio eletto per la carica anziché la residenza.


    Si conferma tutto quanto sopra richiesto.
    13/11/2020 08:13
  8. 13/11/2020 15:31 - In riferimento al bando di gara relativo al servizio in oggetto, con la presente si chiede gentilmente:
    1. conferma che il gabbiotto attualmente presente rimanga e possa essere utilizzato dal futuro gestore;
    2. conferma che la manutenzione del verde presente all’interno dell’area di parcheggio non sia a carico del futuro gestore;
    3. la trasmissione delle planimetrie dell’area in formato DWG.


    1. Il gabbiotto attualmente presente nell’area rimarrà nella disponibilità del gestore.
    2. Non risulta essere presente verde all’interno dell’area di parcheggio. Le alberature esistenti insistono all’esterno del parcheggio e come ribadito nel bando la loro potatura non è di competenza del gestore. Rientra tuttavia nelle operazioni di manutenzione ordinaria del parcheggio tutto quanto concerne la pulizia e il mantenimento in buone condizioni dell’area, compresa l’eventuale rimozione di foglie, scarti, residui vegetali o di erbacce.
    3. Non si ritiene utile trasmettere al fine dell’espletamento della presente procedura una planimetria in formato DWG, in quanto l’area è un quadrilatero di cui si sono fornite le dimensioni.
    19/11/2020 15:10
  9. 16/11/2020 10:03 - Buongiorno,
    siamo con la presente a chiedere conferma che relativamente al DGUE sia sufficiente la compilazione a schermo dello stesso cliccando sul tasto “compila documento di gara unico europeo DGEU” e non scaricando il documento dalla sezione “allegati” (poichè cliccando sulla voce DGUE non viene scaricato nessun allegato).


    Assolutamente sì, confermiamo quanto richiesto: la DGUE va compilata esclusivamente mediante la maschera a schermo fornita da Tuttogare.
     
    19/11/2020 15:11
  10. 16/11/2020 13:46 - Buongiorno con la presente siamo a chiedere per la partecipazione alla gara, in merito al requisito di capacità economica e finanziaria, se il servizio di gestione parcheggi per la sosta a pagamento sulle striscie blu viene considerato equiparabile alla gestione di parcheggi o similari.

    Sì, la gestione del servizio di parcheggi per la sosta a pagamento sulle strisce blu può essere considerato equiparabile alla gestione di un parcheggio a pagamento, purché il fatturato minimo annuo per il settore di attività oggetto dell’appalto sia stato pari ad almeno 202.000,00 €.
     
    19/11/2020 15:27
  11. 17/11/2020 21:47 - OGGETTO: PROCEDURA APERTA PER  L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE PARCHEGGIO PUBBLICO A PAGAMENTO IN VIALE TOR DI QUINTO - richiesta di chiarimento-

    Egregia Dott. ssa Nicastro,
    in riferimento alla gara di cui in oggetto si chiede se, in caso di occupazione contemporanea dei tre stalli di sosta riservata ai disabili, all’ingresso di altri veicoli con utenti disabili e dunque muniti di regolare contrassegno, essendo esauriti i posti loro riservati gratuitamente, questi possano sostare gratuitamente negli stalli riservati alla sosta a pagamento oppure i suddetti utenti, sebbene disabili, debbano pagare normalmente la sosta come da sentenza di Corte di Cassazione sez. II n.21271 del 05.10.2009 che ha ribadito che “non sono esenti dal pagamento della sosta i veicoli che espongono il contrassegno di persone invalide parcheggiati negli stalli di sosta a pagamento.


    Questa Amministrazione ha previsto all’interno dell’area di parcheggio n. 3 stalli di sosta ad uso gratuito per le persone diversamente abili. In caso di eccedenza rispetto ai posti a disposizione si conferma che ulteriori fruitori muniti di contrassegno disabili dovranno pagare regolarmente la sosta nel parcheggio.
    19/11/2020 15:30
  12. 18/11/2020 18:19 -  PREMESSO CHE:
    - la Procedura di cui in epigrafe nel Disciplinare di Gara all’ Art. 7.2 REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA (Art. 83 comma 1, lett. b del Codice.) richiede che il concorrente dovrà dichiarare nel DGUE e allegare la relativa documentazione attestante un fatturato minimo annuo pari ad € 202.000,00 nel settore di attività oggetto dell'appalto, ovvero per la gestione di parcheggi o similari, negli ultimi tre esercizi disponibili, in base alla data di costituzione o all'avvio delle attività dell'operatore economico, nella misura in cui le informazioni su tali fatturati siano disponibili.
    CONSIDERATO CHE:
    - la società scrivente opera nel settore di riferimento della Procedura de qua;
    - appartiene alla categoria delle microimprese ed è stata costituita nell’anno 2019;
    - in virtù della recentissima costituzione la suddetta società può disporre dei dati di fatturato relativi al solo esercizio d’impresa fiscalmente disponibile riferito alle 6 mensilità dell’anno 2019 corrispondenti al fatturato registrato a partire dall’avvio dell’attività datato 18 Giugno 2019;
    - il suddetto fatturato a partire dall’avvio dell’attività datato 18 Giugno 2019 ammonta ad euro 152.000,00;
    - il suddetto fatturato è determinato esclusivamente dai proventi derivanti da servizi di gestione di aree di sosta a pagamento in favore di enti pubblici che la società ha svolto, come già sopra specificato, a partire dall’avvio dell’attività datato 18 Giugno 2019;
    - possiede un ottimo rating bancario attestato dall’ Istituto di Credito Intesa SanPaolo che provvederà a rilasciare la referenza bancaria richiesta per la partecipazione alla Procedura odierna;
    - è dotata di polizza assicurativa contro i rischi professionali emessa da Primaria compagnia assicurativa con massimale pari ad un milione di euro;
    - possiede i requisiti di capacità tecnica e professionale di cui all’ Art. 7.3 del Disciplinare di Gara avendo svolto a partire dalla data di avvio dell’attività (18 Giugno 2019) regolare servizio di gestione parcheggio veicoli a pagamento per oltre 1500 stalli di sosta in favore di altro ente pubblico che ne ha rilasciato regolare attestazione di buon esito e senza dar luogo ad alcuna contestazione;
    - nel 2020 ha regolarmente svolto lo stesso servizio di cui pocanzi descritto con buon esito e senza dar luogo ad alcuna contestazione di cui è stata rilasciata relativa certificazione;
    - è tuttora aggiudicataria di servizi analoghi in seguito a regolare procedura di evidenza pubblica;
    - è azienda con certificazioni ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001;

    ATTESTATO CHE:
    - il Codice degli Appalti e la normativa Comunitaria di riferimento (recepimento Direttive UE 23\2014 - 24\2014 – 25\2014 cristallizzate nel nuovo Codice degli Appati D.Lgs. 50\2016) nonché l’orientamento ormai consolidato della giurisprudenza di settore hanno affermato il primato del principio del favor partecipationis a garanzia della massima partecipazione, non discriminazione e parità di trattamento tra operatori economici partecipanti alle procedure di pubblica evidenza, accordando una particolare tutela alle attività costituite da meno di tre anni (in tal senso – ex multis -: Cons. Stato, V, 12 maggio 2017, n. 2232; id., V, 24 febbraio 2017, n. 869; Consiglio di Stato, V, 5 ottobre 2017, n. 4644)“;
     - a conferma di quanto sopra evidenziato, in riferimento alla dimostrazione dei requisiti di carattere economico-finanziari, il Codice degli Appalti prevede espressamente che per le aziende neo-costituite, detti requisiti debbano essere rapportati al periodo di attività effettivamente svolta, non precludendone la partecipazione in alcun caso, nell’ambito, dunque, della dimostrazione della capacità economico finanziaria il legislatore ha espressamente contemplato, per le imprese neo-costituite, la possibilità di dimostrare la propria solidità patrimoniale parametrando il requisito previsto nel bando alla data di costituzione ed effettivo esercizio dell’attività;
    - la garanzia partecipativa accordata dal Codice alle aziende di recente costituzione, si pone in linea con i principi statuiti dalla giurisprudenza (cfr. TAR Campania, Napoli, 15 luglio 2015, n. 3790; Cons. Stato, sez. V, 21 marzo 2018, n. 1813) e dall’Autorità (cfr. Delibera n. 1349/2017 cit.), secondo la quale il livello di fatturato raggiunto e documentato da una società di recente costituzione va parametrato alla durata effettività dell’attività.
    Per quanto finora esposto e che qui si intende integralmente riportato, la società esponente, legittimamente interessata alla partecipazione alla Procedura in oggetto ed essendo peraltro in possesso di tutti i requisiti richiesti, chiede di confermarne l’accesso in osservanza alle disposizioni del Codice degli Appalti, atteso che _ valga ripeterlo _ la società Movea Servizi srls:
    - possiede i requisiti di Natura Tecnica e Professionale Art. 7.3 Disciplinare di Gara;
    - possiede i requisiti di natura economica e finanziaria come richiesti dall’ Art. 7.2 del Disciplinare di Gara; -per quanto concerne i dati del fatturato richiesto all’ Art. 7.2 Disciplinare di Gara “Requisiti di natura economica e finanziaria”, gli stessi risultano soddisfatti rapportati all’ avvio dell’ attività datato 18 Giugno 2019, essendo detti dati (riferiti all’anno di costituzione ed avvio dell’ attività Giugno 2019 pari ad euro 152.000,00), gli unici disponibili, considerato che, negli anni 2017 e 2018, la società scrivente non era ancora stata costituita.


    Con l’intento di favorire la massima concorrenzialità possibile, nel rispetto del principio del favor partecipationis oltre che in considerazione della neo-costituzione di codesta Società e della necessaria riparametrazione degli importi relativi al fatturato annuo sulla base del periodo di attività effettivamente svolto, si ritiene di poter accogliere la richiesta di partecipazione presentata se il fatturato di € 152.000,00 si riferisce al secondo semestre del 2019, in quanto riparametrando l’importo annuale di € 202.000,00 per il periodo di effettiva attività dell’impresa il fatturato dichiarato è superiore a quello previsto per un semestre del presente appalto.
    Si fa presente che in sede di gara verranno effettuati gli opportuni controlli sul possesso dei requisiti e sulle dichiarazioni rese.
    Considerato tuttavia che il fatturato annuo di € 202.000,00 per lo svolgimento di servizi nell’area oggetto di appalto deve essere posseduto negli ultimi tre esercizi disponibili e che la gara si sta svolgendo nell’ultimo bimestre del 2020, con l’obiettivo di garantire una adeguata valutazione del possesso dei requisiti di idoneità finanziaria riferiti allo specifico appalto, si richiede che ad integrazione di quanto verrà dichiarato in riferimento ai servizi svolti nel 2019 vengano presentate dichiarazioni attestanti, oltre al fatturato, gli importi e gli estremi di affidamento di servizi da parte di Enti pubblici/ privati relativamente all’annualità 2020 e successive, in modo da consentire la verifica dell’andamento del volume di affari dell’impresa nel tempo ed avere maggiori garanzie sulla sua solidità economico-finanziaria.

     
    19/11/2020 15:40
  13. 19/11/2020 09:49 - In ordine al requisito di capacità economica e finanziaria di cui all’art. 7.2, primo punto del Disciplinare di Gara che prescrive che il concorrente dovrà dichiarare, a pena di esclusione, nel DGUE e allegare la relativa documentazione attestante:
    “un fatturato minimo annuo pari ad € 202.000,00 nel settore di attività oggetto dell'appalto, ovvero per la gestione di parcheggi o similari, negli ultimi tre esercizi disponibili, in base alla data di costituzione o all'avvio delle attività dell'operatore economico, nella misura in cui le informazioni su tali fatturati siano disponibili”
    Siamo a formulare il seguente quesito.
    Si prega di chiarire/confermare che, qualora un operatore economico abbia avviato l’attività di “gestione delle aree di sosta/parcheggi” solo a metà del 2017, possa considerarsi comunque in possesso dei requisiti finanziari richiesti dal Disciplinare di Gara in quanto ha conseguito un fatturato minimo annuo per attività nel settore di attività oggetto dell'appalto nel 2018 e 2019 ben oltre il doppio rispetto a quello richiesto. Inoltre, sebbene l’esercizio finanziario 2020 ancora non si sia concluso, la presente società conferma già di aver raggiunto un fatturato minimo oltre i € 202.000,00 il quale può essere comprovato a mezzo di fatture quietanzate.
     


    Si conferma quanto richiesto, il fatturato minimo annuo nel triennio precedente viene riparametrato anche sulla base alla data di costituzione o avvio dell’attività dell’impresa.
    Inoltre come già evidenziato nel precedente quesito, ad integrazione di quanto dichiarato in riferimento ai servizi svolti nelle annualità precedenti, in caso di costituzione di attività in date successive al triennio antecedente, è utile presentare dichiarazioni attestanti, oltre al fatturato, gli importi e gli estremi di affidamento di servizi da parte di Enti pubblici/ privati relativamente all’annualità 2020 e successive.
     
    19/11/2020 15:41
  14. 19/11/2020 11:44 - Buongiorno,
    siamo con la presente a chiedere se presso il parcheggio è presente l’allaccio alla corrente elettrica, se è presente un contatore dedicato per il parcheggio e di specificare se sono presenti cavi e cavidotti sino all’impianto gestionale.
     


    Si, è presente la corrente elettrica e un contatore dedicato. Non sono presenti cavidotti fino all’impianto gestionale in quanto lo stesso non è presente.
     
    19/11/2020 15:46
  15. 19/11/2020 10:52 - Buongiorno,
    siamo con la presente a chiedere:
    • Di chi è la proprietà dell’impianto gestionale attualmente installato presso il parcheggio e se rimarrà a disposizione del futuro gestore, indicandone marca, modello ed anno di installazione.
    • Relativamente alla compilazione del DGUE, si segnala che nella parte IV – Criteri di Selezione, nel caso in cui si risponda in modo affermativo alla prima domanda:
    “Indicazione generale per tutti i criteri di selezione
    In merito ai criteri di selezione l'amministrazione aggiudicatrice chiede all'operatore economico di dichiarare che soddisfa tutti i criteri di selezione richiesti indicati nell'avviso o bando pertinente o nei documenti di gara ivi citati.”
    il sistema non permette la compilazione delle domande successive.
    Si chiede pertanto se sia sufficiente barrare la casella “si” del punto α e non compilare i restanti punti A – B e C.
    Segnaliamo inoltre che nella parte “dichiarazioni finali” del DGUE si chiede di dichiarare che “Il sottoscritto dichiara formalmente che le informazioni riportate nelle precedenti parti da II a V” ma la parte V non risulta esistente.


    Relativamente a quanto richiesto sull’impianto gestionale si comunica che attualmente non è presente nel parcheggio un impianto automatizzato per il pagamento della sosta.

    In riferimento alla compilazione della DGUE si comunica che la stessa è stata predisposta specificamente per l’appalto, quindi la parte V non è presente in quanto non necessaria. Le dichiarazioni finali sono inserite automaticamente dal sistema quindi comprendono tutte le parti, compresa la parte V.
    Per quanto concerne l’indicazione generale per tutti i criteri di selezione si evidenzia che si può rispondere “Sì” se tutte le informazioni specifiche relative ai requisiti da elencarsi nei punti A – B - C sono state già inserite nelle altre dichiarazioni allegate al bando, facendo presente, tuttavia, che è comunque preferibile che tutti i criteri di selezione posseduti vengano espressamente indicati anche nelle sezioni A, B e C del DGUE, spuntando “NO” all’indicazione generale dei criteri e scendendo nel dettaglio nell’indicazione puntuale di ogni requisito.
     
    19/11/2020 15:57

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