Gara - ID 688

Stato: Pubblicazione


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Stazione appaltante MUNICIPIO ROMA VII
ProceduraNegoziata
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
procedura di ricognizione progettuale per l’acquisizione di proposte progettuali da parte di organismi accreditati al Registro Unico del Municipio Roma VII per l’Area minori, ai fini del riconoscimento dell’IDONEITA’ di cui alla Deliberazione C.C. n. 90/2005 per la realizzazione del Servizio di Integrazione e Sostegno ai minori in famiglia (SISMIF).
 
CIG862164133A
CUP
Totale appalto€ 0,00
Data pubblicazione 09/02/2021 Termine richieste chiarimenti Lunedi - 22 Febbraio 2021 - 12:30
Scadenza presentazione offerteMercoledi - 10 Marzo 2021 - 12:00
Categorie merceologiche
  • 8531 - Servizi di assistenza sociale
Descrizioneprocedura di ricognizione progettuale per l’acquisizione di proposte progettuali da parte di organismi accreditati al Registro Unico del Municipio Roma VII per l’Area minori, ai fini del riconoscimento dell’IDONEITA’ di cui alla Deliberazione C.C. n. 90/2005 per la realizzazione del Servizio di Integrazione e Sostegno ai minori in famiglia (SISMIF).
Struttura proponente Municipio VII
Responsabile del servizio Fabio Airaghi Responsabile del procedimento BUCCOLO Antonia
Allegati
Richiesta DGUE XML
File pdf 2021sismifdomandapartecipazione - 362.71 kB
09/02/2021
File pdf 2021sismifschemadiintesaformale - 603.38 kB
09/02/2021
File pdf 2021sismifavvisodefinitivopubblico-ricognizione - 532.33 kB
09/02/2021
File pdf codicecomportamentidgcdelib141 - 939.17 kB
09/02/2021
File pdf pattointegrita - 117.54 kB
09/02/2021
File pdf protocollo-intesa-prefettura - 2.18 MB
09/02/2021
File pdf 2021schedautenza - 169.66 kB
09/02/2021
File pdf determinaapprovazioneproceduraricognizione-8129-04-02-2021-tg020030-2 - 84.13 kB
09/02/2021
File pdf cigsismifperfezionatopadre - 163.59 kB
10/02/2021

Avvisi di gara

22/02/2021Modifica date procedura Negoziata: procedura di ricognizione progettuale per l’acquisizione di proposte progettuali da parte di organismi accreditati al Registro Unico del Municipio Roma VII per l’Area minori, ai fini del riconoscimento dell’IDONEIT
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti22/02/2021 12:30Scadenza presentazione offerte10/03/2021 12:00Apertura delle offerte31/03/2021 ...

Chiarimenti

  1. 15/02/2021 12:44 - Considerato che sono esentati dall'obbligo d'iscrizione gli Educatori professionali socio-pedagogici, quale professione non organizzata (legge 4/2013) e pertanto impossibilitata a svolgere attività tipiche o riservate all'Educatore professionale di cui al DM 520/1998 per l'esercizio della professione sanitaria, considerato che il progetto SISMIF prevede l'impiego di Educatori per lo svolgimento di attività educative di riduzione delle condizioni di rischio psico-sociale per i minori e di supporto alle competenze genitoriali per evitare l'allontanamento del minore dal nucleo familiare, e dunque non impegnato sul piano socio-sanitario:
     - chiediamo se il requisito di iscrizione al competente albo professionale per l'Educatore professionale sia un refuso. 


    E’ vero: la legge n. 205/2017 opera un distinguo tra la figura dell’educatore professionale socio-pedagogico  (per il quale non è previsto obbligo di iscrizione all’Albo) e quella dell’educatore professionale socio-sanitario (con obbligo di iscrizione all’Albo), disponendo  al comma 594 che l’educatore professionale socio-pedagogico opera nei servizi e nei presidi socio-educativi e socio-assistenziali nei confronti di persone di ogni età, elencando espressamente gli ambiti in cui operano tali figure professionali, tra cui l’ambito socio-assistenziale, limitatamente agli aspetti socio-educativi.
    La successiva legge 145/2018, al comma 517, permette a tali figure di confermare il loro già consolidato lavoro competente in ambito socio-assistenziale e socio sanitario con finalità prettamente socio-educative.
    Si da atto pertanto, e si conviene con quanto richiesto, che, non sussistendo in capo a tali figure professionali l’obbligo di iscrizione all’Albo, gli educatori professionali socio pedagogici (non iscritti ad alcun Albo) saranno regolarmente valutati in sede di procedura, in relazione alla propria esperienza, come previsto dagli atti di gara.
    Si ritiene, peraltro, che la disponibilità da parte delle cooperative di educatori professionali iscritti all’Albo ovvero agli elenchi speciali possa rappresentare elemento di maggiore qualificazione dell’offerta progettuale.
     
    17/02/2021 15:34
  2. 17/02/2021 17:09 - In riferimento alla risposta al chiarimento del 15/02/2021, si vuole far presente che l’esperienza, a prescindere dalla sua durata, nell’ambito del Servizio SISMIF, non è considerata come pertinente ai fini dell’iscrizione all’albo degli educatori socio-sanitari, pertanto educatori professionali con più di 10 anni di esperienza nell’ambito del Servizio oggetto della procedura potrebbero molto probabilmente non essere considerati idonei all’iscrizione, a meno che non abbiano esperienza ANCHE nell’ambito di servizi socio-sanitari.
    Si chiede quindi se effettivamente suddetta iscrizione possa realmente rappresentare elemento di maggiore qualificazione dell’offerta progettuale.
    Cordiali saluti


    No: l’iscrizione all’Albo, non essendo richiesta, non rappresenta elemento di maggiore qualificazione dell’offerta progettuale.
    Probabilmente, la risposta fornita ai precedenti quesiti ha indotto confusione.
    A tale riguardo si conferma di aver avallato la tesi sostenuta dagli operatori economici, avendone appurato la totale veridicità (la legislazione in materia, d’altra parte, appare molto intricata).
    Si dà atto pertanto che le figure professionali richieste sono gli educatori professionali socio pedagogici che, come si è potuto apprendere, non hanno alcun obbligo di iscrizione all’Albo.
    L’esperienza dei suddetti operatori professionali avrà invece un valore ai fini della valutazione, come evidenziato negli atti della gara medesima (grossolanamente: ad una maggiore esperienza corrisponderà un punteggio più alto).
    Il riferimento ad educatori professionali iscritti all’Albo non può che essere inteso relativamente ad eventuali educatori professionali sanitari, che, non essendo obbligatoriamente richiesti per la partecipazione alla gara, potrebbero essere proposti come offerta aggiuntiva, unitamente ad altre figure professionali e/o servizi migliorativi.
     
    18/02/2021 15:23
  3. 19/02/2021 14:20 - Gentile Ufficio,
    con la presente si richiede un chiarimento in merito alla procedura di ricognizione progettuale ai fini del riconoscimento dell’Idoneità per la realizzazione del Servizio di Integrazione e Sostegno ai Minori in Famiglia (SISMIF).
    In riferimento al personale da impiegare nel Servizio, per quanto riguarda l’assistenza, oltre agli educatori professionali socio pedagogici, come riportati nella tabella dei criteri di valutazione “PERSONALE COINVOLTO NELLA REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO” alle pagine 9 e 10 della Lettera d’Invito, si possono presentare curricula di psicologi con funzione di educatore?
    Cordiali saluti
     


    No: come indicato nel bando di gara gli operatori addetti all’assistenza sono educatori professionali.
    19/02/2021 14:33
  4. 19/02/2021 16:31 - In riferimento alla valutazione dell'esperienza degli educatori si chiede se il parametro di valutazione quantitativo sarà il valore medio dell'esperienza computata in mesi maturata dagli operatori coinvolti nella realizzazione del servizio.

     


    La valutazione quantitativa sarà svolta secondo quanto descritto nel bando.

    VALUTAZIONE: sarà oggetto di valutazione la somma dell’esperienza maturata da ciascuno degli operatori OLTRE i 24 mesi richiesti ad ognuno quale requisito minimo di partecipazione, nel settore dei servizi sociali rivolti a minori ovvero dell’assistenza ai minori.

    PARAMETRO DI VALUTAZIONE: la valutazione di tipo QUANTITATIVO sarà effettuata assegnando il punteggio mediante la seguente formula di attribuzione dei coefficienti:
    C(a)i = ME(a)i/MEmax (i) * Wi
    Dove:
    - C(a)i = punteggio attribuito al concorrente i-esimo;
    - ME(a)i = esperienza maturata computata in mesi offerta dal concorrente i-esimo;
    - MEmax (i) = esperienza maturata computata in mesi massima (offerta dal concorrente i-esimo
    - Wi punteggio attribuito al requisito (i)
    I risultati saranno arrotondati al millesimo di punto.
    22/02/2021 10:51
  5. 22/02/2021 11:12 - Buongiorno,
    si possono inserire anche educatori professionali socio-pedagogici che hanno conseguito il titolo ai sensi dell'articolo 1, comma 597, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (G.U. n. 302 del 29.12.2017)?
    Grazie per l’attenzione


    Il comma 517 dell’articolo 1 della la legge di bilancio 30 dicembre 2018, n. 145 (entrata in vigore il primo gennaio 2019) ha inteso distinguere le due figure di educatore socio-sanitario e di educatore socio-pedagogico, che hanno profili formativi molto diversi, mediante una una modifica testuale al comma 594, secondo periodo, articolo 1, della legge di bilancio 2018 (L. 205/2017), disciplinando nel dettaglio la definizione della professione di educatore professionale sociopedagogico, pedagogista, ovvero educatore professionale socio-sanitario.
    Con tale legge è distinta la figura di “educatore professionale sociopedagogico” (con qualifica conseguibile con laurea della classe L-19) che opera nei servizi e presidi socioeducativi, socio-assistenziali e socio-sanitari, ma in quest’ultimo caso solo limitatamente agli aspetti educativo-pedagogici, dalla figura di “educatore professionale socio-sanitario”, la quale resta disciplinata dal decreto del Ministro della sanità n. 520 del 1998 e riguarda una professione sanitaria prevalentemente svolta nell’area della riabilitazione, con corrispondente qualifica acquisita con diploma di laurea relativo alle professioni sanitarie della riabilitazione (L/SNT2, presso la facoltà di Medicina).
     
    22/02/2021 11:48

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