Gara - ID 48

Stato: Pubblicazione


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Stazione appaltante DIPARTIMENTO SPORT E POLITICHE GIOVANILI
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’IMPIANTO SPORTIVO CAPITOLINO SITO IN ROMA, VIA VILLA DI LUCINA N. 80/ VIA GIUSTINIANO IMPERATORE, 199 – Codice SIS 8/1
 
CIG77379083AF
CUP
Totale appalto€ 2.595.259,71
Data pubblicazione 18/01/2019 Termine richieste chiarimenti Venerdi - 24 Maggio 2019 - 12:00
Scadenza presentazione offerteVenerdi - 31 Maggio 2019 - 12:00 Apertura delle offerteMartedi - 18 Giugno 2019 - 09:30
Categorie merceologiche
  • 9261 - Servizi di gestione di impianti sportivi
DescrizioneIl presente affidamento ha per oggetto  la concessione del servizio di gestione dell’impianto sportivo capitolino sito in Roma, Via Villa di Lucina n. 80/ Via Giustiniano Imperatore, 199.
La concessione comporta la gestione tecnico-amministrativa dell’impianto, avente ad oggetto:
- gestione del servizio piscina;
- gestione del servizio palestra;
- predisposizione apertura e chiusura impianto;
- sorveglianza e custodia della struttura, dell’impianto e delle relative attrezzature;
- pulizia, in osservanza delle norme di igiene e sanità vigenti;
- manutenzione ordinaria dell’intera struttura.
 
Struttura proponente Dipartimento Sport e Politiche Giovanili
Responsabile del servizio Simonetta Cintio Responsabile del procedimento Ziantoni Roberto
Allegati
Richiesta DGUE XML
File pdf capitolato-speciale - 4.90 MB
09/01/2019 15:10
File pdf determina-dirigenziale-n.-339-del-18.12.2018 - 89.57 kB
09/01/2019 15:10
File pdf ipotesi-piano-economico-finanziario - 2.42 MB
09/01/2019 15:10
File pdf costi-e-ricavi - 4.88 MB
09/01/2019 15:10
File pdf piano-di-manutenzione - 3.30 MB
09/01/2019 15:10
File pdf mappale-catastale-f-838-part-421 - 83.47 kB
09/01/2019 15:10
File pdf planimetrie-catastali - 0.96 MB
09/01/2019 15:10
File pdf duvri - 3.64 MB
09/01/2019 15:10
File pdf schema-di-contratto - 4.39 MB
09/01/2019 15:10
File pdf allegato-a1-domanda-di-partecipazione - 1.36 MB
09/01/2019 15:10
File pdf allegato-a2-dichiarazioni-integrative - 1.16 MB
09/01/2019 15:10
File pdf allegato-a4-avvalimento-impresa-concorrente - 344.35 kB
09/01/2019 15:10
File pdf allegato-a5-avvalimento-impresa-ausiliaria - 582.98 kB
09/01/2019 15:10
File pdf allegato-a6-protocollo-di-integrit - 3.16 MB
09/01/2019 15:10
File pdf allegato-c1-offerta-economica - 225.94 kB
09/01/2019 15:10
File pdf avviso-riapertura-termini - 429.41 kB
03/05/2019 08:53
File pdf bando2 - 1.34 MB
03/05/2019 08:56
File pdf dd-97-del-19.04.19 - 75.26 kB
03/05/2019 08:57
File pdf disciplinare2 - 16.10 MB
03/05/2019 09:30

Avvisi di gara

03/05/2019Modifica date procedura Aperta: PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’IMPIANTO SPORTIVO CAPITOLINO SITO IN ROMA, VIA VILLA DI LUCINA N. 80/ VIA GIUSTINIANO IMPERATORE, 199 – Codice SIS 8/1<br />  
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti24/05/2019 12:00Scadenza presentazione offerte31/05/2019 12:00Apertura delle offerte18/06/2019 ...
03/05/2019Avviso di riapertura termini bando di gara
Con riferimento al bando di gara in oggetto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale V Serie Speciale - Contratti Pubblici  n.  7 del 16/01/2019, con scadenza per la presentazione delle offerte in data 05/03/2019 ore 12,00 si comunica  la riapertura dei  ...
05/04/2019Modifica date procedura Aperta: PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’IMPIANTO SPORTIVO CAPITOLINO SITO IN ROMA, VIA VILLA DI LUCINA N. 80/ VIA GIUSTINIANO IMPERATORE, 199 – Codice SIS 8/1<br />  
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti22/02/2019 12:00Scadenza presentazione offerte05/03/2019 12:00Apertura delle offerte07/05/2019 ...
18/03/2019Modifica date procedura Aperta: PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’IMPIANTO SPORTIVO CAPITOLINO SITO IN ROMA, VIA VILLA DI LUCINA N. 80/ VIA GIUSTINIANO IMPERATORE, 199 – Codice SIS 8/1<br />  
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti22/02/2019 12:00Scadenza presentazione offerte05/03/2019 12:00Apertura delle offerte09/04/2019 ...
05/02/2019Comunicato
Si comunica che il versamento di € 140,00 previsto quale contributo a favore dell’ANAC per gli Operatori Economici,  indicato al punto 15.3.2 del Disciplinare di Gara – Documentazione a corredo –  NON  dovrà essere corrisposto. Lo stesso è s...

Chiarimenti

  1. 05/02/2019 16:42 - In merito al punto 16 del disciplinare di gara "Contenuto della busta B - Offerta tecnica", viene riportata l'indicazione che l'offerta tecnica deve essere redatta esclusivamente in versione informatica. In merito a questo si chiede:
    - se esiste un format per la compilazione scaricabile dalla piattaforma/procedura guidata o la proposta gestionale tecnico-amministrativa deve essere autoprodotta (mantenendo per inteso l'ordine dei temi indicati sul disciplinare al punto 19)?
    - se bisogna rispettare dei parametri di lunghezza ( numero caratteri o dimensione del file)? 
    - se è possibile caricare degli allegati di documentazione specifica a corredo della proposta gestionale tecnico-amministrativa? 
    - Il piano di manutenzione ordinaria e il programma di gestione operativo devono far parte di un file unico o è possibile caricare due file distinti? 


    Non è stato predisposto alcun format per la compilazione dell’offerta tecnica.
    È preferibile mantenere l’ordine dei temi indicati nel disciplinare al punto 19.
    Non occorre rispettare parametri di lunghezza.
    È possibile caricare allegati a corredo dell’offerta.
    E’ possibile caricare due file distinti per il piano di manutenzione ordinaria ed il programma di gestione operativo.
     
    13/02/2019 12:05
  2. 31/01/2019 12:55 - l'impianto sportivo oggetto del bando (piscina di via Giustiniano Imperatore) è stato collaudato?
     


    Sì, sussiste collaudo statico.
    13/02/2019 12:09
  3. 28/01/2019 14:08 - Salve,
    in riferimento al punto 15.2 del disciplinare di gara in oggetto si chiede il seguente chiarimento:
    il DGUE va compilato ed allegato anche nel caso di partecipazione al bando da parte di una singola società?
    Leggendo sembrerebbe obbligatorio solo per raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari, GEIE, da tutti gli operatori che parteciperanno alla procedura in forma congiunta, da aggregazioni di imprese in rete, consorzi cooperativi, consorzi artigiani e stabili.
    In attesa di un vostro cortese riscontro
    si inviano cordiali saluti


    Sì, il DGUE va presentato anche in caso di concorrente singolo.
    13/02/2019 12:10
  4. 28/01/2019 11:54 - Salve, in merito alla procedura aperta per l'affidamento in concessione del servizio di gestione dell'impianto sportivo capitolino sito in Roma, via Villa di Lucina n.80/via Giustiniano Imperatore, 199- codice SIS 8/1, in particolare al punto 7.3 del disciplinare di gara, gradiremmo un chiarimento:
    in particolare l'importo di € 900.000,00 riferito all'importo minimo per le annualità 2015-2016-2017 si riferisce al canone di fitto corrisposto nei confronti dell'ente/soggetto concedente oppure delle movimentazioni economiche (fatturato)del soggetto partecipante alla gara? 
    Si pone questo quesito perchè il nostro canone di fitto odierno dell'impianto da noi gestito non raggiunge queste cifre pur se la nostra società abbia conseguito un fatturato relativo alla somma di questi tre anni di gestione di circa  € 1.700.000,00.
    In attesa di un vostro cortese riscontro


    L’importo di € 900.000,00 si riferisce al fatturato complessivo derivante dalla gestione dell’impianto per le annualità richieste.
     
    13/02/2019 12:12
  5. 22/01/2019 16:33 - Il disciplinare di gara indica come requisito di capacità tecnica e professionale (punto 7.3.) la gestione di un impianto natatorio nei tre anni antecedenti la pubblicazione del bando "per un importo minimo pari ad € 900.000".
    Il termine importo indica i ricavi comunque realizzati dal soggetto proponente e/o i ricavi da attività specifica di gestione dell'impianto?
    L'importo di € 900.000 deve essere stato realizzato in uno dei tre anni antecedenti la pubblicazione della gara o può essere considerato come complessivo nei tre anni?
     


    Il termine “importo” indica il fatturato derivante dalla specifica attività natatoria svolta.
    L’ importo è da considerarsi complessivo nei tre anni richiesti.
     
    13/02/2019 12:14
  6. 17/02/2019 11:57 - Si chiede un chiarimento in merito al puno 7.3 del disciplinare di gara ed in particolare "il concorrente deve aver gestito nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione del bando(2015,2016,2017), anche in associazione con altri soggetti, almeno un impianto natatorio aperto al pubblico(indicare data, Ente/soggetto concedente,tipologia impianto gestito) pr un importo minimo pari ad € 900.000,00".
    Relativamente alla dicitura "indicare data, ente/soggetto concedente, tipologia impianto gestito" equivale a dire che il bando è riservato alle sole società/associazioni che abbiano gestito "esclusivamente " impianti comunali(provinciali,regionali) o più genericamente che abbiano gestito con regolari contratti di affitto impianti natatori anche se di proprietà di persone fisiche, fermo restando il requisito di fatturato dei 900.000,00?
    Nel disciplinare questo punto non è molto chiaro e da come è esposto sembrerebbe che possano rispondere a tale bando solo le società che gestiscono impianti comunali, a discapito quindi dell'esperienza che ne potrebbe scaturire da gestioni ultra decennali di impianti di proprietà privata.


    Il concorrente deve aver gestito nei tre anni richiesti dal Disciplinare almeno un impianto natatorio aperto al pubblico indipendentemente dalla natura privastistia o pubblicistica del concedente.
    18/02/2019 09:05
  7. 19/02/2019 19:02 - Il disciplinare richiede l'originale o la copia autentica della cauzione provvisoria. Visto che il documento va caricato telematicamente, è sufficiente la scansione dell'originale?

    E' sufficiente la scansione dell'originale.
    20/02/2019 13:35
  8. 19/02/2019 12:11 - Buongiorno, 
    con la presente si richiede:
    1) il DGUE è scaricabile direttamente dal Vostro sito, ed in caso affermativo con quale link? Alternativamente può essere scaricato anche da altri siti?
    2) poichè gli allegati disponibili sulla piattaforma non sono PDF nativi, è sufficiente compilarli a mano, e poi apporre la firma digitale sul file scansionato?
    3) nel caso in cui il documento (ad es. contratto di avvalimento) debba essere firmato digitalmente da più di un soggetto, che si intende per "firme multiple parallele", secondo quanto previsto a pag. 16 del disciplinare? Non è sufficiente che sullo stesso pDF un soggetto apponga la propria firma digitale di seguito all'altro?


    1) Come indicato al punto 15.2 del Disciplinare di gara, il DGUE è messo a disposizione direttamente sulla piattaforma Tuttogare.
    2) Sì.
    3) Per le modalità di compilazione domanda e relativi allegati, nonché per ogni chiarimento tecnico, si rimanda al servizio di Help Desk della stessa piattaforma.
                                                                                            
    20/02/2019 13:38
  9. 13/02/2019 14:02 - In relazione al disciplinare di gara pag. 27, punto 19 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA, fattore 2.3 lettera b) PROGRAMMA DI FIDELIZZAZIONE si chiede cortesemente di esplicitare in dettaglio i criteri e le eventuali “griglie” di  valutazione attraverso i quali saranno assegnati i potenziali 2 punti.
     
    Nel disciplinare infatti si dice che: “Saranno valutati positivamente i seguenti elementi:
    • L’indicazione di una persona di riferimento cui potersi rivolgere direttamente o per e-mail per qualsiasi necessità;
      L’elaborazione di questionari per la misurazione del gradimento del servizio;
      L’elaborazione di una carta dei servizi e dei diritti degli utenti, con misurazione degli stessi (art. 11 Regolamento).
     
    A pag. 28 si dice che la Commissione assegnerà  un coefficiente di valutazione commisurato a una scala di coefficienti, graduati dall’uno allo zero in funzione di rispettivi giudizi del fattore PROFILO PROFESSIONALE varianti dal  “molto valido e completo” al “non valutabile”.
     
    Al fine di disporre di strumenti trasparenti e intellegibili senza i quali ci è impossibile  calibrare un’offerta tecnica rispondente alla qualità del servizio attesa dalla stazione appaltante, si richiede di conoscere a priori e con cortese urgenza, vista la ristrettezza dei tempi, i seguenti chiarimenti:

     1) Se il termine “saranno valutati positivamente” associato agli elementi persona di riferimento, questionari, carta dei servizi e dei diritti degli utenti, implica che la valutazione del programma di fidelizzazione sarà focalizzata su un eventuale loro ruolo dominante oppure se il valore della fidelizzazione nel piano dell’offerta gestionale sarà comunque stimato in funzione di una visione di più ampio respiro, rivolta soprattutto alla sua ottica strategica, in termini di obiettivi, di pluralità dei mezzi, di modalità, di coerenza con la dimensione e con le politiche complessive della gestione nonché di declinazione operativa.
     2) Quali sono i criteri che la Commissione utilizzerà per attribuire i giudizi di  “molto valido”, “valido”, “completo”, “ben definito”, “qualificante”, “più che sufficiente”, “sufficiente”, “quasi sufficiente”, “non adeguato”, “non valutabile”, al fattore PROGRAMMA DI FIDELIZZAZIONE.


    I criteri di valutazione dell’offerta tecnica relativi al “Programma di Fidelizzazione”, sono indicati nel Disciplinare di gara al punto 19 - 2.3 lettera b. La valutazione di tali fattori è rimessa alla Commissione che sarà all’uopo nominata.
    20/02/2019 13:40
  10. 13/02/2019 14:02 - In relazione al disciplinare di gara pag. 27, punto 19 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA, fattore 2.3 lettera a) COMUNICAZIONE si chiede cortesemente di esplicitare in dettaglio i criteri e le eventuali “griglie” di  valutazione attraverso i quali saranno assegnati i potenziali 3 punti.
     
    Nel disciplinare infatti si dice che: “Saranno valutati positivamente i seguenti elementi:
    • Carta stampata e arti grafiche (Opuscoli, Poster, Annunci pubblicitari, Riviste locali);
      Mezzi di comunicazione elettronici (Radio, Internet, App per smartphone e tablet).
     
    A pag. 28 si dice che la Commissione assegnerà  un coefficiente di valutazione commisurato a una scala di coefficienti, graduati dall’uno allo zero in funzione di rispettivi giudizi del fattore PROFILO PROFESSIONALE varianti dal  “molto valido e completo” al “non valutabile”.
     
    Al fine di disporre di strumenti trasparenti e intellegibili senza i quali ci è impossibile  calibrare un’offerta tecnica rispondente alla qualità del servizio attesa dalla stazione appaltante, si richiede di conoscere a priori e con cortese urgenza, vista la ristrettezza dei tempi, i seguenti chiarimenti:
     
    1) Se il termine “saranno valutati positivamente” associato agli elementi carta stampata, arti grafiche e mezzi di comunicazione elettronici, implica che la valutazione del programma di comunicazione sarà focalizzata su un eventuale loro ruolo dominante oppure se il valore della comunicazione nel piano dell’offerta gestionale sarà comunque stimato in funzione di una visione di più ampio respiro, rivolta soprattutto alle linee guida della sua strategia, in termini di obiettivi, di pluralità dei mezzi, di modalità, di coerenza con la dimensione e con le politiche complessive della gestione nonché di declinazione operativa.
     2) Quali sono i criteri che la Commissione utilizzerà per attribuire i giudizi di  “molto valido”, “valido”, “completo”, “ben definito”, “qualificante”, “più che sufficiente”, “sufficiente”, “quasi sufficiente”, “non adeguato”, “non valutabile”, al fattore COMUNICAZIONE.


    I criteri di valutazione dell’offerta tecnica riguardante la “Comunicazione”, sono indicati nel Disciplinare di gara al punto 19 - 2.3 lettera a. La valutazione di tali fattori è rimessa alla Commissione che sarà all’uopo nominata.
    20/02/2019 13:41
  11. 13/02/2019 14:00 - In relazione al disciplinare di gara pag. 27, punto 19 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA, fattore 2.2 lettera c) CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ si chiede cortesemente di esplicitare in dettaglio i criteri e le eventuali “griglie” di  valutazione attraverso i quali saranno assegnati i potenziali 5 punti.
     
    Nel disciplinare infatti si dice soltanto che la certificazione deve essere rilasciata da “Organismo di Certificazione riconosciuto e accreditato”.
     
    Al fine di disporre di strumenti trasparenti e intellegibili senza i quali ci è impossibile  calibrare un’offerta tecnica rispondente alla qualità del servizio attesa dalla stazione appaltante, si richiede di conoscere a priori e con cortese urgenza, vista la ristrettezza dei tempi, i seguenti chiarimenti:
     1) i termini relativi al riconoscimento e/o all’accreditamento dell'Organismo di certificazione
     2) la tipologia di certificazione richiesta
     3) il parametro di valutazione che la Commissione utilizzerà per l’attribuzione dei “max 5 punti” al fattore CERTIFICAZIONE DI QUALITA’


    Con riferimento al Disciplinare, punto 19 – 2.2 lettera C relativa alla “Certificazione di qualità”, la Stazione Appaltante riconoscerà certificazioni di qualità o certificati conformi alla normativa vigente, attestanti il possesso di adeguata organizzazione imprenditoriale ai fini della partecipazione alla gara.
     
    20/02/2019 13:43
  12. 13/02/2019 13:59 - In relazione al disciplinare di gara pag. 27, punto 19 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA, fattore 2.2 lettera b) PROFILO PROFESSIONALE si chiede cortesemente di esplicitare in dettaglio i criteri e le eventuali “griglie” di  valutazione attraverso i quali saranno assegnati i potenziali 5 punti.
     
    Nel disciplinare infatti si dice che : “Sarà effettuata una valutazione qualitativa degli inquadramenti professionali dei tecnici fino a un massimo di 5 punti. Organigramma, numero e tipologia delle figure professionali impiegate nelle attività natatorie fino a un massimo di 5 punti”.
     
    A pag. 28 si dice che la Commissione assegnerà  un coefficiente di valutazione commisurato a una scala di coefficienti, graduati dall’uno allo zero in funzione di rispettivi giudizi del fattore PROFILO PROFESSIONALE varianti dal  “molto valido e completo” al “non valutabile”.
     
    Al fine di disporre di strumenti trasparenti e intellegibili senza i quali ci è impossibile  calibrare un’offerta tecnica rispondente alla qualità del servizio attesa dalla stazione appaltante, si richiede di conoscere a priori e con cortese urgenza, vista la ristrettezza dei tempi, i seguenti chiarimenti:
    1) cosa si intende per “inquadramenti professionali dei tecnici”, se cioè si fa riferimento all’inquadramento di uno dei C.C.N.L. oppure alle qualifiche rilasciate da Università di Scienze Motorie, FIN o altro organismo certificatore, eventualmente chiarendone le rispettive articolazioni e le relative ponderazioni ai fini del punteggio.
    2) Il disciplinare del punto 2.2 lettera b) prevede l’attribuzione di max 5 punti, successivamente tuttavia dispone l’attribuzione sino a un massimo di 5 punti per la “valutazione qualitativa degli inquadramenti professionali” e sino a un massimo di ulteriori 5 punti per “organigramma, numero e tipologia delle figure professionali impiegate nelle attività natatorie”. Il tutto per un massimo di 10 punti. Come risolvere tale incongruenza?
    3) l’impianto a bando dispone, oltre alla piscina, anche di 2 palestre, attualmente con un articolato palinsesto di attività, l’opera di 10 tecnici qualificati, ampio seguito di utenti e rilevante ruolo nel quadro dell’offerta gestionale, peraltro anche incorporato nel programma natatorio nell’area della preparazione atletica. Dal disciplinare parrebbe che le prestazioni di tale comparto di attività non sono considerate ai fini della valutazione del servizio nel suo insieme. Viene confermata tale esclusione? L’eventuale esclusione sarebbe estesa anche agli operatori della preparazione atletica impiegati nelle attività natatorie?
    4) Quali sono i criteri che la Commissione utilizzerà per attribuire i giudizi di  “molto valido e completo”, “valido”, “completo”, “ben definito”, “qualificante”, “più che sufficiente”, “sufficiente”, “quasi sufficiente”, “non adeguato”, “non valutabile”, al fattore PROFILO PROFESSIONALE.


    Con riferimento ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica riguardante il “Profilo Professionale” il Disciplinare di gara al punto 19 - 2.2 lettera b, prevede: “Sarà effettuata una valutazione qualitativa degli inquadramenti professionali dei tecnici fino ad un massimo di 5 punti. Organigramma, numero e tipologia delle figure professionali impiegate nelle attività natatorie fino ad un massimo di 5 punti.
    Il punteggio che si attribuisce, quindi, è di massimo 5 punti comprensivo di tutte le voci specificate.
    La valutazione qualitativa è rimessa alla Commissione che sarà all’uopo nominata.
    Ogni attività proposta (piscina/palestra) sarà oggetto di valutazione.
     
    20/02/2019 13:48
  13. 13/02/2019 13:57 - In relazione al disciplinare di gara pag. 27, punto 19 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA, fattore 2.1 lettera f) VALORIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ AGONISTICA si chiede cortesemente di esplicitare in dettaglio i criteri e le eventuali “griglie” di  valutazione attraverso i quali saranno assegnati i potenziali 3 punti.
     
    Nel disciplinare infatti si dice che : “Sarà effettuata una valutazione del numero di ore riservate all’attività agonistica”.
     
    Al fine di disporre di strumenti trasparenti e intellegibili senza i quali ci è impossibile  calibrare un’offerta tecnica rispondente alla qualità del servizio attesa dalla stazione appaltante, si richiede di conoscere a priori e con cortese urgenza, vista la ristrettezza dei tempi, i seguenti chiarimenti:
     1) la precisazione se il numero di ore riservate all’attività agonistica su cui sarà effettuata la valutazione è riferito al numero di “ore corsia” o di “ore piscina”
     2) sulla base di quali parametri di valutazione la Commissione attribuirà i potenziali 3 punti di cui al punto 2.1 lettera f)


    La valutazione è rimessa alla Commissione che sarà all’uopo nominata.
    20/02/2019 13:49
  14. 13/02/2019 13:56 - In relazione al disciplinare di gara pag. 27, punto 19 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA, fattore 2.1 lettera d) NUOVE ATTIVITA’ FITNESS si chiede cortesemente di esplicitare in dettaglio i criteri e le eventuali “griglie” di  valutazione attraverso i quali saranno assegnati i potenziali 3 punti.
     
    Nel disciplinare infatti si dice che : “Sarà effettuata una valutazione di tipo quantitativo sull’inserimento di nuove attività, assegnando punti 1 per ogni corso relativo alla singola disciplina proposta fino a un massimo di 3 punti”.
     
    Al fine di disporre di strumenti trasparenti e intellegibili senza i quali ci è impossibile  calibrare un’offerta tecnica rispondente alla qualità del servizio attesa dalla stazione appaltante, si richiede di conoscere a priori e con cortese urgenza, vista la ristrettezza dei tempi, i seguenti chiarimenti:
     1) Il termine “fitness” indica uno stato di forma fisica e non una disciplina sportiva. Esso pertanto non è codificato nella nomenclatura sportiva né è citato nel Regolamento degli Impianti Sportivi Capitolini, di cui alla DCC n.11 del 15/03/2018. Quale suo significato deve intendere il concorrente nella stesura della propria offerta?
     2) Il termine fitness è inoltre utilizzato soprattutto per attività di palestra. Nella fattispecie del disciplinare di gara in esame, una volta precisatone il significato, dovrà intendersi riferito solo alle attività di palestra, solo alle attività di piscina o a entrambe le attività?  
     3) L’articolo 8 del Regolamento degli Impianti Sportivi Capitolini cita “il Concessionario può introdurre la pratica di nuove discipline solo a seguito di autorizzazione dell’Amministrazione”, contemporaneamente il concorrente è tuttavia chiamato dal bando a offrire un piano di “nuove attività fitness”, ovviamente ipso facto prive di autorizzazione. Quali indicazioni dispone la stazione appaltante per non incorrere in stato di incompatibilità?


    Per termine “fitness” si può intendere qualsiasi attività motoria adattata alle caratteristiche della persona.
    La stessa, pertanto, è riconducibile sia alle attività di piscina che di palestra.
    Non sussiste stato di incompatibilità. Il concorrente dovrà presentare un proprio programma di gestione operativo. La valutazione sarà effettuata su quanto proposto.
     
    20/02/2019 13:57
  15. 13/02/2019 13:54 - In relazione al disciplinare di gara pag. 26, punto 19, CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA, fattore 1) PIANO DI MANUTENZIONE ORDINARIA, si chiede cortesemente di esplicitare in dettaglio i criteri e le eventuali “griglie” di  valutazione attraverso i quali saranno assegnati i potenziali 20 punti.
     
    Nel disciplinare infatti, nell’indicare i parametri di valutazione, si dice che: ”il punteggio sarà attribuito sulla base:
     a) sia degli interventi proposti secondo un prestabilito cronoprogramma,
     b) sia della maggiore frequenza di interventi prevista rispetto a quella indicata nel Piano di manutenzione ordinaria allegato agli atti di gara”.
     
    A pag. 28 si dice che la Commissione assegnerà  un coefficiente di valutazione commisurato a una scala di coefficienti graduati dall’uno allo zero in funzione di rispettivi giudizi del fattore PROFILO PROFESSIONALE varianti dal  “molto valido e completo” al “non valutabile”.
     
    Al fine di disporre di strumenti trasparenti e intellegibili senza i quali ci è impossibile  calibrare un’offerta tecnica rispondente alla qualità del servizio attesa dalla stazione appaltante, si richiede di conoscere a priori e con cortese urgenza, vista la ristrettezza dei tempi, i seguenti chiarimenti:
     1) la ponderazione che la Commissione attribuirà in relazione a ognuno dei 2 parametri di valutazione, a) e b), precedentemente indicati
     2)quali sono i criteri che la Commissione utilizzerà per attribuire i giudizi di  “molto valido”, “valido”, “completo”, “ben definito”, “qualificante”, “più che sufficiente”, “sufficiente”, “quasi sufficiente”, “non adeguato”, “non valutabile”, al fattore PIANO DI MANUTENZIONE ORDINARIA.
     


    La valutazione è rimessa alla Commissione che sarà all’uopo nominata.
    20/02/2019 13:57
  16. 21/02/2019 19:16 - BUONASERA.
    LA PRESENTE PER PORVI I SEGUENTI QUESITI:
    1) COME RITENETE POSSA ESSERE COMPATIBILE LA FORMULAZIONE E LA PRESENZA DI DATI E VALORI ECONOMICI ALL'INTERNO DELL'OFFERTA TECNICA (ATTRAVERSO LA PRESENTAZIONE DEL "PIANO ECONOMICO DI GESTIONE") CON L'ESPRESSO DIVIETO PREVISTO DALLA NORMATIVA VIGENTE PER QUESTI CASI (GARE AGGIUDICATE CON IL CRITERIO DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA)? I DATI ECONOMICI DA VOI RICHIESTI IN QUEL PIANO, INFATTI, FAREBBERO FACILMENTE RICONDURRE AL VALORE (CANONE) CHE SI ANDREBBE A OFFRIRE CON L'OFFERTA ECONOMICA.
    2) CHE COSA SI INTENDE PER CATEGORIE SPECIALI, CITATE ALL'ART. 9 DEL CAPITOLATO?
    3) RELATIVAMENTE AL CRITERIO DI CUI ALLA LETTERA c), A PAGINA 27 DEL DISCIPLINARE DI GARA, VI CHIEDIAMO QUALE SAREBBE IL "MINIMO RICHIESTO NEL CAPITOLATO ALL'ART. 9", ALLORQUANDO, IN TALE ARTICOLO, NON VI E' ALCUN DATO CHE FACCIA RISALIRE AL NUMERO DEI CORSI MINIMO RIVOLTI ALLE CATEGORIE ELENCATE ALLA LETTERA c)?  
    RESTIAMO DUNQUE IN ATTESA DI UN VOSTRO CORTESE RISCONTRO.
    CORDIALI SALUTI


    1)  Il punto 16 del Disciplinare di gara prevede che il Piano Economico di Gestione dovrà essere strutturato secondo una suddivisione annuale delle singole voci per tutti gli anni di gestione. Il canone di concessione elaborato e riportato all’interno di esso non dovrà essere visibile.
    2) Per categorie speciali si intendono, in senso lato, le categorie previste dal punto 1.2.1 lett. c potendo essere estesa la definizione ad ogni soggetto con specifici problemi
    3) Al punto nove del Capitolato si precisa che si dovrà assicurare almeno un corso per ognuna delle seguenti attività considerate quali minime da garantire.
     
    25/02/2019 08:44
  17. 20/02/2019 19:45 - Nel DGUE messo a disposizione sulla piattaforma vi è una sezione V, concernente la "riduzione del numero di candidati" ai sensi dell'art. 91 del Codice, che non sembra avere alcuna attinenza con la presente procedura.
    Pertanto, occorrerebbe non rispondere alla domanda ivi formulata, ma il sistema non sembra consentirlo (imponendo di barrare il "si" o il "no").
    Si chiedono quindi indicazioni sulla più corretta modalità di compilazione.
    Cordiali saluti.


    Per mero errore materiale è stato apposto il flag sulla casella nella sezione V, concernente la "riduzione del numero di candidati" ai sensi dell'art. 91 del Codice.
    Sarà cura della stazione appaltante provvedere alle opportune modifiche. In ogni caso, la voce eventualmente già compilata dall’operatore non sarà presa in considerazione.
     
    25/02/2019 08:45
  18. 20/02/2019 17:22 - In merito al piano economico di gestione è necessario inserire oltre i costi e fonti di finanziamento anche analiticamente gli indici di convenienza ecoomica, redditività e sostenibilità finanziaria? RImane il forte dubbio per via del fatto che la voce costi fissi dovrà ricomprendere necessariamente il canone di gestione, che avrà un rilevante peso, andando comunque a violare la riservatezza dell'offerta economica. In caso contrario, e cioè il non inserire il canone di gestione all'interno dei costi fissi, mancherebbe comunque un elemento importante dei costi fissi stessi, inficiando il risultato finale della formula di ricavo dell'indice di convenienza economica.

    Il punto 16 del Disciplinare di gara prevede che il Piano Economico di Gestione dovrà essere strutturato secondo una suddivisione annuale delle singole voci per tutti gli anni di gestione. Il canone di concessione elaborato e riportato all’interno di esso non dovrà essere visibile.
     
    25/02/2019 08:46
  19. 10/05/2019 16:48 - Gentili, in merito alla procedura in oggetto, considerata la riapertura dei termini, vorrei i seguenti chiarimenti: - bisogna effettuare nuovamente il soprallugo dell'impianto? - bisogna produrre una nuova polizza fideiussoria per la garanzia provvisoria? - nel portale tutto gare, al fine di presentare una nuova offerta, dobbiamo revocare la partecipazione alla procedura precedente o sostituire la documentazione?  - bisogna produrre ulteriore DGUE?  Cordiali saluti 

    Per le modalità di gestione della presentazione dell’offerta, nonché per ogni chiarimento tecnico, si rimanda al servizio di Help Desk della piattaforma telematica TuttoGare.
    Qualora sia consentito dal sistema, e ritenuto opportuno dall’Operatore Economico, quest’ultimo potrà  sostituire l’intera documentazione (Busta A – Busta B – Busta C) ovvero procedere alle modifiche del contenuto delle sole Buste B e C, così come rettificato e richiesto negli atti di gara.
    Nel caso di nuova presentazione anche della Busta A, per l’Amministrazione saranno valide sia l’attestazione dell’avvenuto sopralluogo, già in possesso dell’Operatore Economico, sia la garanzia provvisoria già presentata, avendo una validità di 180 giorni.
    Resta inteso che tali documenti, unitamente a tutta la documentazione prevista e richiesta, dovranno essere reinseriti all’interno della  nuova Busta A.
     Nello stesso modo, non sarà, inoltre, necessario produrre un ulteriore DGUE, qualora lo stesso sia presente sulla Piattaforma.
     
    13/05/2019 09:41
  20. 15/05/2019 13:14 - Buongiorno, 
    in riferimento al Bando in oggetto, chiediamo chiarimenti sulla polizza fidejussoria definitiva e provvisoria.

    In caso di aggiudicazione del Bando, la stipula della polizza definitiva verrà calcolata sull' importo complessivo dei canoni offerto in sede di gara?

    Quindi per fare un esempio concreto: nel caso di un'offerta complessiva di € 80.000, questo è il valore da garantire per tutta la durata della concessione ?

    e invece,
    per la polizza provvisoria di una micro impresa, quale sarà l'importo complessivo da garantire?

    Restiamo in attesa di una vs cortese risposta


    L’art. 11 del Disciplinare di gara prevede che l’offerta sia corredata, a pena di esclusione, da una garanzia provvisoria pari al 2% del valore complessivo della concessione e precisamente di un importo pari a € 51.905,19, salvo quanto previsto all’art. 93, comma 7, del Codice degli appalti, che dispone una riduzione del 50% anche nei confronti di microimprese, piccole e medie imprese.

    Anche con riguardo alla garanzia definitiva, di cui all’art. 103 del D.Lgs. 50/2016 ess.mm.ii., la stessa sarà pari al 10% del valore complessivo della concessione, ferma restando l’applicazione delle regole sulle riduzioni previste dall’art. 93, comma 7, del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm. ii.

    21/05/2019 12:54

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